Nissan: aiutarono Ghosn a fuggire, condannati due americani
(Keystone-ATS) Due americani sono stati condannati a due anni e a un anno e otto mesi di carcere da un tribunale di Tokyo per aver aiutato l’ex capo di Renault-Nissan Carlos Ghosn a fuggire dal Giappone alla fine del 2019.
Michael Taylor, 60 anni, che ha ricevuto la condanna più pesante, e suo figlio Peter, 28 anni, erano sotto processo da giugno. Entrambi si erano dichiarati colpevoli.
Ghosn, che ha nazionalità libanese e francese, è arrivato a Beirut il 30 dicembre 2019 in fuga da Tokyo, dove dall’aprile del 2019 era in libertà vigilata dopo esser stato arrestato con l’accusa di illeciti finanziari nel novembre del 2018. Ghosn ha più volte dichiarato di essere vittima di un “complotto” ordito dalla Nissan, “collusa” con la procura di Tokyo.
I Taylor erano stati arrestati a maggio a Boston, in Massachusetts, su richiesta del pubblico ministero giapponese. In base alle ricostruzioni degli inquirenti, sono accusati di aver trasportato nel dicembre 2019 Ghosn dalla sua residenza privata al centro di Tokyo in un hotel di Osaka, prima di imbarcarlo su un aereo privato nascosto dentro un baule con destinazione Istanbul, malgrado sapessero che l’ex dirigente fosse in libertà vigilata e non era autorizzato a lasciare il Paese. Dalla Turchia, l’ex tycoon 67enne ha poi proseguito con un altro aereo privato per il Libano, dove tutt’ora vive.