Olanda: ostaggi per ore in un negozio ad Amsterdam, tutti salvi
(Keystone-ATS) Dopo ore di terrore, si è conclusa con il salvataggio di tutte le persone sequestrate e l’arresto dell’assalitore una presa di ostaggi che ha tenuto il centro di Amsterdam con il fiato sospeso.
Tutto è cominciato intorno alle 17.40, quando un assalitore armato ha fatto irruzione in un Apple Store nel quartiere di Leidseplein, vivace zona della movida della città olandese.
L’uomo, identificato solo come un 27enne di Amsterdam, è entrato nel negozio in tuta mimetica e con un’arma da fuoco in pugno. Ha quindi preso in ostaggio un uomo, un cittadino britannico di 44 anni, mentre altri quattro si sono nascosti in un armadio.
Inizialmente si temeva che il sospetto tenesse in ostaggio diverse persone, ma secondo quanto riferito, non si era reso conto che molte altre persone si stessero nascondendo nell’edificio.
In una conferenza stampa il capo della polizia Frank Paauw ha affermato che il sospetto ha chiesto 200 milioni di euro in criptovaluta. L’epilogo è arrivato intorno alle 22:30, quando l’ostaggio ha chiesto dell’acqua ed ha lasciato l’edificio per poi riuscire a scappare, spingendo il sospetto a inseguirlo.
Il sospetto è stato a quel punto colpito duramente da un’auto della polizia prima che un robot lo controllasse alla ricerca di esplosivi mentre giaceva sulla strada, coperto dai mirini laser dei cecchini della polizia. L’uomo è stato portato in ospedale “gravemente ferito”.
“Un’auto delle forze speciali ha reagito in modo molto adeguato e attento”, ha detto Paauw, aggiungendo che “l’ostaggio ha svolto un ruolo da eroe. In pochi secondi è sfuggito… altrimenti sarebbe stata una notte ancora più lunga e una brutta notte”.
Circa 70 persone in totale sono state evacuate dall’edificio. Il sospetto è stato portato in ospedale “gravemente ferito”, ha detto Paauw, e le indagini sull’incidente sono in corso.