Paesi Golfo: “vogliamo essere coinvolti in negoziato Usa-Iran”
I Paesi del Golfo hanno dichiarato di voler essere coinvolti in qualsiasi negoziato tra Stati Uniti e Iran, insistendo sul fatto che, pur avendo il diritto all'autodifesa, preferiscono la diplomazia.
(Keystone-ATS) “Sottolineiamo la necessità di coinvolgere i Paesi del Ccg (Consiglio di cooperazione del Golfo) in qualsiasi negoziato o accordo per risolvere questa crisi, in un modo che contribuisca a rafforzare la loro sicurezza e stabilità”, ha affermato il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo, Jasem AlBudaiwi, in un discorso televisivo.
AlBudaiwi ha anche affermato che l’Iran ha chiesto alle navi di pagare somme di denaro per attraversare lo Stretto di Hormuz.
AlBudaiwi ha affermato che “l’Iran impone tariffe alle navi per attraversare in sicurezza lo Stretto di Hormuz”, riferiscono Haaretz e AP, sottolineando che il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo è il primo alto funzionario ad accusare l’Iran di chiedere un pagamento per il transito sicuro attraverso lo Stretto, il passaggio all’imboccatura del Golfo Persico attraverso il quale in tempo di pace transita il 20% del petrolio commercializzato.
Al-Budaiwi, che sovrintende al blocco dei sei Paesi arabi del Golfo, Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, ha rilasciato queste dichiarazioni durante una conferenza stampa a Riad, in Arabia Saudita. In precedenza, sempre giovedì, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Giordania hanno ribadito il loro “pieno diritto all’autodifesa” contro l’aggressione iraniana.