UDC verso una doppia candidatura per la successione di Ogi
Dopo l'annuncio della candidatura della consigliera di Stato zurighese, Rita Fuhrer, sembra sempre più probabile che l'UDC presenterà due nomi per la scelta del successore di Adolf Ogi. Una possibilità evocata dallo stesso presidente dell'UDC.
In un’intervista rilasciata alla radio svizzero-tedesca DRS, Ueli Maurer ha ritenuto possibile l’ipotesi della doppia candidatura, nel caso in cui il gruppo parlamentare intenda sostenere la candidata zurighese. In tal modo, il presidente dell’Unione democratica di centro vuole evitare di compromettere il seggio del suo partito in governo.
Dal momento che il canton Zurigo è già rappresentato in Consiglio federale, grazie a Moritz Leuenberger, la candidatura di Rita Fuhrer potrebbe infatti incontrare forti resistenze da parte degli altri partiti. La consigliera di Stato zurighese appartiene inoltre all’ala dura dell’UDC: anche questo fatto potrebbe rafforzare le opposizioni nei suoi confronti. Diversi partiti, tra cui anche i radicali e i popolari democratici, hanno invitato nei giorni scorsi l’UDC a scegliere un candidato moderato e disponibile al dialogo.
In ogni caso, Rita Fuhrer figura tra le personalità più forti di cui dispone l’UDC per la scelta del successore di Adolf Ogi in Consiglio federale, in programma il prossimo 6 dicembre da parte dell’Assemblea federale. La rappresentante zurighese gode in particolare del sostegno di Christoph Blocher, per il quale la Fuhrer è una consigliera di Stato estremamente capace e rispettata anche fuori dal suo partito.
Rita Fuhrer, 47 anni, ha dietro di sé una carriera politica fulminante dalla sua adesione all’UDC nel 1988: nel 92 è stata eletta nel parlamento cantonale e nel 95 nell’esecutivo zurighese, dove si trova alla testa del Dipartimento delle opere sociali e della sicurezza. Quest’anno assume inoltre la presidenza del consiglio di Stato zurighese.
Quanto alle sue posizioni politiche, Rita Fuhrer ha dichiarato di essere favorevole a un’adesione della Svizzera all’ONU e di accettare la revisione della Legge militare decisa dal Consiglio federale. La neocandidata al Consiglio federale è tuttavia contraria ad un’adesione all’UE, visti gli orientamenti attuali dell’organismo europeo.
Per la successione del dimissionario Adolf Ogi sono finora scesi in lizza i consiglieri agli Stati Christoffel Brändli (GR) e Samuel Schmid (BE), nonché il consigliere di Stato turgoviese Roland Eberle. Le sezioni cantonali del partito sono invitate a formulare le loro proposte entro il 20 novembre. Il candidato ufficiale sarà designato il 28 novembre dal Gruppo UDC alle Camere. L’elezione da parte dell’Assemblea federale è in programma invece il 6 dicembre.
swissinfo e agenzie
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