Scuola reclute di trecento giorni e… fine degli obblighi militari !
E' questa la nuova possibilità che viene offerta dall'esercito svizzero. Il progetto pilota concerne, per il momento, soltanto la fanteria meccanizzata e le forze aeree. Quello che è definito "il servizio continuato" necessita ora dei primi volontari, che presteranno servizio l'estate prossima.
Trecento giorni in un colpo solo e gli obblighi militari saranno assolti. Il Capo delle Forze terrestri Jacques Dousse ha presentato oggi a Berna i dettagli del progetto pilota dell’esercito svizzero. Al via da subito il reclutamento dei volontari.
L’estate prossima le scuole reclute accoglieranno i primi militari in servizio continuato. Il progetto, le cui linee generali erano già state anticipate alla fine del 1999 dall’allora capo del Dipartimento federale della difesa (DDPS) Adolf Ogi, concerne per il momento unicamente la fanteria meccanizzata e le Forze aeree.
L’istruzione dei militari della prima forza si svolgerà a Savatan e Coira, quella dell’aeronautica a Payerne e sugli aerodromi militari svizzeri.
Ulteriori dettagli seguiranno nel corso della giornata.
Swissinfo e agenzie
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