Polizia, 440 corpi nella fossa comune a Izyum
(Keystone-ATS) Circa 440 corpi sono stati trovati in una fosse comune a Izyum, “una delle più grandi sepolture di massa trovate in una città liberata” . Lo ha detto l’investigatore capo della polizia della regione di Kharkiv, Serhii Bolvinov, a Sky News.
Al momento “sappiamo che alcuni sono stati uccisi (a colpi d’arma da fuoco), altri dal fuoco d’artiglieria, o per l’esplosione di mine. Alcuni sono morti negli attacchi aerei. Molti corpi non sono stati ancora identificati. Quindi le cause della morte verranno stabilite dalle indagini”, ha spiegato. Ieri sera Zelensky aveva annunciato la scoperta di una fossa comune nella città appena liberata.
L’investigatore capo ha aggiunto che tutti i corpi trovati sarebbero stati riesumati e sottoposti a un esame forense, come parte di un importante sforzo di polizia per raccogliere, insieme a pubblici ministeri e altri investigatori, prove dei sospetti crimini di guerra russi.
“Per me è stato particolarmente scioccante e orribile, è un crimine contro l’umanità. Non dovrebbe esistere nel mondo civile nel 2022 – ha detto parlando a Sky News -. È una storia così orrenda da ogni angolazione. Sono fiducioso che il male sarà punito”.
L’Onu ha annunciato che vuole inviare una squadra di esperti per indagare sulle fosse comuni ritrovate. Abbiamo visto le notizie di possibili fosse comuni con circa 400 corpi a Izyum. I nostri colleghi della Missione di monitoraggio dei diritti umani in Ucraina intendono condurre una visita di monitoraggio sul posto per determinare le circostanze della morte di queste persone”, ha detto la portavoce dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Elizabeth Throssell.
L’Onu intende determinare se si tratta di civili o militari e se le persone sono state uccise o sono morte nelle ostilità o per cause naturali esacerbate dall’assenza di aiuti medicali, ha detto la portavoce. “Ogni notizia di questo tipo è scioccante e per questo è importante stabilire le circostanze”, ha aggiunto.