Polonia: ex ministro e vice ricercati si rifugiano a palazzo Duda
(Keystone-ATS) La polizia polacca ha arrestato l’ex ministro degli interni Mariusz Kamiński e il suo ex vice Maciej Wąsik che dopo la condanna per abuso di potere si erano rifugiati per ore nel palazzo del presidente Andrzej Duda.
Si tratta di una drammatica escalation dello stallo e della tensione tra il nuovo governo, guidato da Donald Tusk e il precedente.
I due ricercati, entrambi del partito conservatore Diritto e Giustizia (Pis), si erano rifugiati nel palazzo presidenziale da ieri mattina su invito del presidente, riportano media polacchi. Dopo l’arresto Kamiński ha iniziato uno sciopero della fame dichiarando di essere “prigioniero politico”.
“Si tratta di una situazione senza precedenti – ha commentato Tusk – in cui i condannati che devono essere portati dalla polizia in un luogo di isolamento scelgono un altro luogo di isolamento, probabilmente più confortevole (…): il palazzo presidenziale”.
Duda aveva accolto i membri dell’ex partito al potere nel palazzo presidenziale mentre la polizia si recava nelle loro case per arrestarli. In seguito la polizia di Varsavia ha affermato solo che l’arresto è avvenuto “in conformità con l’ordine del tribunale”.
Duda, legato al partito conservatore uscente Diritto e Giustizia, ha chiarito che si opporrà all’agenda di Tusk. Il secondo e ultimo mandato di Duda durerà fino alla metà del 2025.