Popolo voterà su legge caccia e su spese cura figli

In base alla modifica di legge, i lupi potrebbero essere uccisi per regolamentarne la popolazione. KEYSTONE/GRUPPE WOLF SCHWEIZ GWS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2020 - 17:12
(Keystone-ATS)

Gli svizzeri saranno chiamati a votare sulla modifica della legge sulla caccia e sul quella della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD): entrambi i referendum sono infatti riusciti.

Lo ha annunciato oggi la Cancelleria federale, precisando che sono state depositate rispettivamente 58'570 e 53'088 firme valide. La votazione si terrà il prossimo 17 maggio.

La revisione della legge sulla caccia, adottata lo scorso settembre dal Parlamento, prevede che specie animali protette possano essere abbattute preventivamente, cioè senza aver mai causato alcun danno. Ad esempio, i lupi potrebbero essere uccisi per regolamentarne la popolazione, senza che essi abbiano causato danni e senza dover prendere in precedenza misure di protezione del bestiame.

In seguito alla revisione i lupi non sarebbero quindi al sicuro neppure nelle zone di divieto di caccia, ora chiamate aree di protezione della fauna selvatica. Si assisterebbe a un trasferimento di competenze dalla Confederazione ai Cantoni nel settore della protezione delle specie.

Il referendum è stato lanciato da organizzazioni per la protezione della natura quali Pro Natura, WWF, BirdLife, Gruppo Lupo Svizzera e zooschweiz, secondo le quali questa riforma è un completo fallimento, che mina la protezione delle specie in pericolo invece di rafforzarla.

Il popolo dovrà anche esprimersi sull'aumento, da 6'500 a 10'000 franchi, delle deduzioni generali nell'imposta federale diretta per tutti i figli minorenni. Il PS, promotore del referendum, ritiene che questa modifica di legge non andrà a vantaggio del ceto medio, bensì di quelle famiglie con un reddito medio superiore ai 100 mila franchi annui, e che vi saranno minori entrate per 370 milioni di franchi. La raccolta firme è stata sostenuta da Verdi e Verdi liberali.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo