Perché partecipate alle votazioni e alle elezioni? È la domanda che abbiamo posto agli svizzeri e alle svizzere presenti all'ultimo Congresso dell'Organizzazione degli svizzeri all'estero (OSE).
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Dirigo il team di lingua spagnola di SWI swissinfo.ch, che si occupa di garantire la qualità delle nostre pubblicazioni e di renderle comprensibili a persone ispanofone provenienti da oltre 20 Paesi. Faccio anche parte di un team di giornalisti specializzati in affari esteri. Spiegare l'attualità e le relazioni con la Svizzera è una parte essenziale del mio compito.
Giornalista senior con oltre 30 anni di esperienza nel giornalismo d'inchiesta, nelle trasmissioni, nella produzione di contenuti multimediali e nella distribuzione sui social media.
Lavoro come redattore e corrispondente da Palazzo federale. Copro l’attualità politica elvetica per svizzere e svizzeri all’estero e gestisco il nostro talk show politico “Let’s Talk”.
Ho iniziato la mia carriera giornalistica nei primi anni Novanta e ho lavorato in molti ambiti del settore, svolto posizioni manageriali e mi sono occupato di varie tematiche. Lavoro presso SWI swissinfo.ch dal 2017.
Emigrazione, ritorno in Svizzera, famiglia, scolarizzazione, pensioni, banche, assicurazioni… mi interesso alle persone svizzere che vivono all’estero informandole sui temi che le occupano e le preoccupano, nel quotidiano o in modo più ampio.
Il mio percorso professionale ha fatto una piccola deviazione nel marketing e nel ruolo di assistente prima di reinserirsi sulla strada del giornalismo in un posto che mi permette di conversare con il mondo intero.
In vista delle elezioni federali di ottobre 2023, SWI swissinfo.ch ha interpellato le svizzere e gli svizzeri residenti all’estero arrivati da tutto il mondo nella Confederazione in occasione del Congresso annuale dell’OSE. Abbiamo chiesto loro quali sono le ragioni per cui partecipano a votazioni ed elezioni.
Molte delle persone espatriate ritengono che la democrazia diretta sia un privilegio e che sia dunque loro dovere esercitare i diritti politici.
Altre hanno parlato del fatto di volere, un giorno, ritornare nella Confederazione. In quest’ottica, è importante per loro continuare ad avere voce in capitolo.
Infine, alcuni temi di votazione, come le pensioni, l’assicurazione malattia o il matrimonio per tutte e tutti riguardano direttamente anche la Quinta svizzera.
Quale diritto di voto e per chi?
Dal 1992, i cittadini e le cittadine di nazionalità svizzera conservano il diritto di voto quando si trasferiscono in un altro Paese. La diaspora può partecipare alle votazioni federali e alle elezioni del Consiglio nazionale (Camera bassa). La partecipazione alle votazioni ed elezioni cantonali (alle quali sono subordinate le elezioni della Camera alta del Parlamento federale, il Consiglio degli Stati) è regolata dalle legislazioni dei singoli Cantoni.
Dieci Cantoni autorizzano svizzeri e svizzere all’estero a partecipare alle elezioni e alle votazioni cantonali. Si tratta di: Basilea Campagna, Berna, Friburgo, Ginevra, Grigioni, Giura, Neuchâtel, Svitto, Soletta e Ticino. Argovia, Basilea Città e Zurigo, invece, consentono la partecipazione solo alle elezioni del Consiglio degli Stati.
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