Rallentata nel terzo trimestre la crescita dell'impiego

L'incremento più consistente nella crescita dell'impiego nel terzo trimestre è stato registrato nel ramo delle costruzioni Keystone

È proseguita anche nel terzo trimestre, ma a ritmi più lenti, la crescita dell'impiego in Svizzera. Lo indica l'Ufficio federale di statistica (UST) in un comunicato diffuso giovedì. In crescita rispetto allo scorso anno il numero degli occupati.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 novembre 2000 - 13:44

Per i prossimi tre mesi le prospettive d'impiego sono giudicate buone o soddisfacenti dal 90 percento delle imprese. A fine settembre gli occupati erano 3,922 milioni, l'1 percento in più rispetto al periodo analogo dell'anno scorso. Il dato emerge dalla statistica delle persone occupate (SPO). Essa tiene conto di tutte le persone che esercitano un'attività professionale per almeno 6 ore la settimana.

Come nei trimestri precedenti, le donne presentano una progressione più elevata rispetto agli uomini. L'aumento continua inoltre ad essere più marcato tra gli occupati di nazionalità estera (stranieri: 2,7 percento; svizzeri: 0,4 percento), prosegue la nota.

Anche la statistica dell'impiego (STATIMP), conferma il buon andamento del mercato del lavoro: nel periodo in rassegna è stato rilevato un incremento del 2,1 percento su base annua ( 2,4 percento nel secondo trimestre).

L'espansione è più marcata per gli impieghi a tempo parziale ( 4,3 percento) rispetto a quelli a tempo pieno ( 1,2 percento). La STATIMP misura il numero degli impieghi del settore secondario e terziario; le persone con più posti di lavoro figurano più volte.

Secondo le cifre pubblicate giovedì, sono stati registrati più di 72 mila addetti supplementari rispetto al terzo trimestre dell'anno passato. Nel giro di un anno, in numero degli addetti è progredito dell'1,7 percento nell'industria.

In cifre assolute, l'incremento più consistente è stato osservato nel ramo delle costruzioni ( 9.200 posti rispetto al terzo trimestre 1999; 3,1 percento). Il numero di addetti è progredito notevolmente anche nella «fabbricazione di apparecchi medici e di precisione, strumenti ottici e orologi» ( 4,5 percento; 3.200), nella «fabbricazione di macchine e apparecchi elettrici» ( 4,4 percento; 1.600) e nelle «industrie alimentari e delle bevande» ( 2,5 percento; 1.500).

Il terziario continua a guadagnare terreno ( 2,2 percento rispetto a terzo trimestre 1999), ma ad un ritmo più lento rispetto al livello massimo osservato nei primi tre mesi del 2000 ( 3,0 percento; cifre rivedute). I principali aumenti sono stati osservati nei rami «sanità e servizi sociali» ( 3,4 percento; 12.600 posti), «istruzione»( 3,3 percento; 7.200 posti) e «commercio all'ingrosso» ( 3,3 percento; 6.500 posti). Come nel trimestre precedente, la progressione più marcata si è verificata nell'»informatica» ( 15,1 percento; 7.400 posti).

Più di un terzo delle imprese (35,9 percento) lamenta la penuria di personale qualificato (trimestre precedente: 36,2 percento). Tale dato denota un prosciugamento progressivo del mercato del lavoro, osserva l'UST.

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo