Il Consiglio federale boccia la clonazione umana
La clonazione di esseri umani non dovrebbe essere permessa in Svizzera. È l'opinione del Consiglio federale che mercoledì ha chiesto alle Camere, con un apposito messaggio, di approvare la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sui diritti dell'uomo e le biomedicine e del Protocollo aggiuntivo relativo alla proibizione della clonazione di esseri umani.
Il testo che la Svizzera dovrebbe ratificare, indica una nota del Dipartimento federale di giustizia e polizia, è la risposta alla nascita nel 1997 della primo essere vivente frutto di un procedimento di clonazione, la pecora «Dolly», geneticamente identica alla madre.
La Convenzione del Consiglio d’Europa stabilisce la preminenza dell’essere umano sugli interessi della società e della comunità scientifica. I paesi che vi aderiscono si impegnano quindi a difendere l’essere umano nella sua dignità, dal concepimento fino alla morte, garantendo a tutti il rispetto dell’integrità fisica, dei diritti e delle libertà fondamentali.
swissinfo e agenzie
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