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Sicurezza Attacco su un treno a San Gallo, movente ancora ignoto

È deceduta una delle vittime della brutale aggressione, una 34enne, e poco dopo è morto anche il presunto autore del delitto, uno svizzero di 27 anni senza precedenti penali. 

Altre 5 persone sono ancora in ospedale e una di loro verserebbe in gravi condizioni. Le indagini intanto proseguono, ma al momento non ci sono novità per quanto riguarda il movente. E ora che il sospetto è deceduto, fare luce sull'accaduto sarà ancora più difficile. 

Grazie alle telecamere a circuito chiuso installate sul treno - che circolava sulla tratta ferroviaria tra St. Margrethen (SG) e Sargans (SG) - si è intanto potuto chiarire una parte della dinamica dei fatti. Nelle immagini, riferisce la polizia sangallese, si vede il giovane armato di coltello versare un liquido infiammabile e accenderlo. I passeggeri e l'autore dell'aggressione sono rimasti feriti dalle fiamme e dal coltello.

L'episodio di Salez ha ovviamente sollevato interrogativi sulla sicurezza a bordo dei treni svizzeri, affidata alla polizia dei trasporti e ad aziende private. Quanto può essere migliorata e quali invece sono i suoi limiti?

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