Simonetta Sommaruga eletta presidente della Confederazione 2015
(Keystone-ATS) La consigliera federale Simonetta Sommaruga è stata eletta presidente della Confederazione per il 2015 con 181 voti su 210 schede valide, mentre il consigliere federale Johann Schneider-Ammann è stato eletto vice presidente del Consiglio federale con 173 voti su 195 schede valide.
La neo presidente – cresciuta a Sins (AG), domiciliata a Köniz (BE), e attinente di Lugano (TI) ed Eggiwil (BE) – sarà attesa al varco soprattutto per quel che concerne l’applicazione dell’articolo costituzionale sull’immigrazione, approvato in votazione lo scorso 9 febbraio.
La sua nuova carica di presidente della Confederazione le faciliterà i contatti con i capi di Stato europei, ma non per questo saranno più facili. Bruxelles ha infatti più volte sottolineato che la libera circolazione non è negoziabile e le rivendicazioni della Gran Bretagna sul tema potrebbero portare l’Unione europea a irrigidire la sua posizione.
Per risolvere i problemi Sommaruga ama convocare tavole rotonde. Per far spingere l’UDC ad assumersi le sue responsabilità, non ha esitato a coinvolgerla per esempio nelle discussioni sull’attuazione dell’articolo costituzionale sull’immigrazione. Ha però appreso a sue spese cosa significa “far entrare la volpe nel pollaio”.
La bernese ha poi sempre avuto a cuore lo stato di diritto e il rispetto della Costituzione e non ha mai esitato a dare la sua opinione personale su questi temi. Ha ad esempio definito “xenofoba” la cosiddetta iniziativa “Ecopop”.
Il suo anno di presidenza sarà contraddistinto dalle elezioni federali e dalle trattative con Bruxelles sulla libera circolazione delle persone.