Il cervelat forse salvo
I macellai elvetici tirano un sospiro di sollievo. Il budello di bovini allevati in Argentina, Paraguay e Uruguay potrebbe sostituire quello brasiliano nella produzione di cervelat.
I test hanno dato esito positivo, ha comunicato martedì la stazione di ricerche Agroscope di Liebefeld-Posieux. Sono state provate salsicce fredde e grigliate, con e senza pelle, tenendo di criteri come l’aspetto visivo, come pure le caratteristiche gustativa e olfattiva, si aggiunge nella nota.
Per i test sono stati utilizzati budelli di bovini provenienti da sei paesi diversi. Gli esperti hanno concluso che quelli dell’Uruguay, del Paraguay e dell’Argentina possono sostituire il budello di manzo brasiliano.
L’industria svizzera del cervelat era stata messa in crisi dal divieto di importare budello di manzo brasiliano decretato dall’Unione europea dall’aprile del 2006 per i rischi legati alla malattia della mucca pazza (encefalopatia spongifome bovina, BSE).
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