Trapianti: pelle suina per rifare seni dopo tumore
(Keystone-ATS) BERLINO – Sei donne operate recentemente in Germania per un tumore al petto, con asportazione del seno, hanno ricevuto tessuto cutaneo di maiale come base per la ricostruzione e l’impianto di protesi al silicone, hanno reso noto oggi a Monaco di Baviera ricercatori della clinica di medicina femminile e neonatalità del policlinico universitario.
Per la prima volta in Europa i medici tedeschi hanno rinunciato al metodo consueto, cioé al trapianto di pelle e tessuto adiposo prelevato alle pazienti in altri punti del corpo, soprattutto dallo stomaco, dal sedere o dalla schiena, in quanto questa tecnica lascia cicatrici molto marcate.
Il nuovo sistema invece fa uso di materiale sottocutaneo di maiale, al quale in laboratorio sono state tolte tutte le cellule suine. Rimane così una struttura sterile, ma completa di vasi sanguigni, che viene impiantata al momento stesso dell’asportazione del seno e fa da base per la rigenerazione e la ricostruzione di tessuto del petto, in grado poi di sostenere la protesi artificiale.
Finora con questo metodo, denominato ‘Strattice Reconstructive Tissue Matrix’ non ci sono stati fenomeni di rigetto in nessuna delle sei donne operate. I medici tedeschi riconoscono che la sperimentazione è solo all’inizio, ma anche in America si sta lavorando in questa direzione e per ora le mutue in Germania hanno accettato di finanziare questi interventi.