Tunisia: elezioni, ben Ali presidente con 89,62%di voti
(Keystone-ATS) TUNISI – Solo con qualche punto percentuale in meno i pronostici della vigilia sono stati confermati: con l’89,62% il presidente Zine al-Abidine ben Ali, 73 anni, ha vinto le elezioni presidenziali e si avvia a governare la Tunisia per altri cinque anni dopo 22 anni di potere.
Secondo i dati forniti dal ministero i suoi tre avversari hanno ottenuto il restante 10,38%: Ahmed Inoubli dell’Unione democratica unionista (Udu) ha avuto il 3,8%, Mohamed Bouchiha del Partito di Unità popolare (Pup) il 5,01% e ad Ahmed Brahim del partito Ettajdid, considerato il solo avversario, è andato 1,57% dei voti. L’affluenza è stata dell’89,4%.
Ben Ali ottiene quindi un quinto mandato. Nelle prime tre elezioni aveva raggiunto il 99%, percentuale scesa al 94% nel 2004. In base alla modifica costituzionale che nel 2002 ha fissato a 75 anni l’età massima per la candidatura alla guida dello Stato, per ben Ali dovrebbe essere l’ultimo mandato.
Durante la campagna elettorale il presidente uscente ha promesso ai tunisini “più ricchezza e più benessere. A dispetto della crisi si è impegnato, entro il 2014, a ridurre sensibilmente la disoccupazione, ora al 14%, e ad aumentare i salari di tutte le categorie di lavoratori.
Come nelle previsioni, il Raggruppamento costituzionale democratico (Rcd), il partito del presidente che conta 2,7 milioni di iscritti, ha ottenuto 161 seggi, la maggioranza dei 214 deputati del parlamento tunisino.
I restanti 53 seggi, meno di un quarto del totale, vanno a sei partiti: Movimento dei democratici socialisti 16 seggi; Pup 12 seggi; Udu 9 seggi; Partito social-liberale 8 seggi; Partito dei verdi per il progresso 6 seggi; Ettajdid 2 seggi.