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Grecia: ex capo economista Bce, Atene dovrebbe uscire dall'euro

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 settembre 2011 - 17:23
(Keystone-ATS)

La Grecia dovrebbe procedere ad una sforbiciata del 50% sul valore dei titoli di Stato e lasciare la zona euro. È questa l'opinione espressa dall'ex capo economista della Bce, Otmar Issing, uno degli architetti della moneta unica, in un'intervista rilasciata al settimanale "Stern".

"Il paese non potrà risollevarsi senza una drastica ristrutturazione del debito" ha detto, sostenendo che "non c'è altro modo" per uscire dalla crisi.

Con un debito in crescita al 160% del pil il prossimo anno, il paese deve procedere ad una sforbiciata pari ad almeno la metà sul valore dei sui bond e questo non "può avvenire all'interno dell'Unione monetaria" perché "potrebbe rappresentare un pretesto per la Grecia o per altri paesi altamente indebitati a risolvere i loro problemi in questo modo".

Per Issing "è ormai troppo tardi" per risolvere i problemi finanziari del paese solo con piani di austerità.

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