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TEHERAN - Il ministro degli esteri iraniano Manoucher Mottaki ha annunciato che le madri di tre cittadini americani detenuti da quasi un anno in Iran potranno ritirare un visto presso la rappresentanza di Teheran presso le Nazioni Unite a New York e rendere visita ai loro figli.
"Alla rappresentanza iraniana a New York è stata data disposizione di rilasciare i visti, le madri dei tre americani possono andare a ritirarli e venire in Iran", ha detto Mottaki citato dalla Tv pubblica. Il ministro ha aggiunto che la decisione è stata presa per "ragioni umanitarie".
I tre sono stati arrestati lo scorso luglio dopo essere sconfinati in Iran dal nord dell'Iraq, a loro dire durante un'escursione. Teheran li ha invece accusati di essere spie. I tre, Shane Bauer, di 27 anni, Sarah Shourd, di 31, e Josh Fattal, di 27, secondo quanto affermato lo scorso mese dal ministro dell'informazione iraniano Haidar Moslehi, avevano collegamenti con i servizi segreti americani.
Mottaki non ha precisato quando la visita potrà avere luogo. I familiari degli arrestati, in una dichiarazione, hanno detto di non avere ancora ricevuto nessuna comunicazione ufficiale da parte iraniana. "Ovviamente saremmo felici di poterci recare in Iran e lo faremo non appena i visti ci saranno consegnati", affermano.

SDA-ATS