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Obama, banche Ue devono essere ricapitalizzate

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2012 - 07:18
(Keystone-ATS)

Le banche in Europa devono essere ricapitalizzate. Lo ha detto il presidente americano Barack Obama ieri sera nel corso della conferenza stampa finale del vertice Nato. Stanno crescono negli Stati Uniti le preoccupazioni per la situazione delle filiali americane delle banche del vecchio continente, come riportato negli ultimi giorni da diversi media.

Per Obama "l'Europa deve risolvere i suoi problemi subito". Il presidente ha sottolineato come siano necessarie "politiche che permettano a chi ha fatto grandi sacrifici in termini di consolidamento, come l'Italia e la Spagna, di tornare sul sentiero della crescita".

A rischiare secondo Obama non è solo il Vecchio Continente, ma l'intera economia mondiale. "Quello che succede in Grecia ha un impatto anche sugli Stati Uniti", ha spiegato. Figuriamoci se tracollano Paesi più grandi, come ad esempio la Spagna, con i suoi crescenti problemi sul fronte delle banche.

Per la Casa Bianca è inaccettabile che gli Europei non riescano a venir fuori dal tunnel, soprattutto a causa delle loro divisioni interne. "Il senso di urgenza nell'Eurozona - ha detto Obama - è maggiore rispetto a due anni e mezzo fa", nonostante tutte le misure prese per arginare il contagio.

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