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USA: Trump riceve i caduti in Iran, “è un giorno triste”

Keystone-SDA

"È un giorno molto triste" ma la morte è "parte della guerra". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump dopo aver accolto i caduti nel conflitto con l'Iran alla base di Dover, in Delaware, alla presenza della First Lady Melania e del vicepresidente JD Vance.

(Keystone-ATS) Trump ha ricevuto le bare dei soldati uccisi nella guerra in Iran con indosso un cappellino con visiera bianco e la scritta USA in oro incisa, simile a quello che ha indossato quando ha annunciato l’avvio della campagna in Iran.

“Stiamo vincendo di gran lunga la guerra con l’Iran, e continuerà. Continuerà per un po’”, ha detto Donald Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg. Egli non ha deciso quanto durerà il conflitto; ma senza definire una tempistica, il presidente si è limitato a dire: “whatever it takes”, tutto il necessario.

“Abbiamo decimato il loro impero del male. Abbiamo spazzato via 44 navi e i loro missili. La loro capacità di droni è stata danneggiata”, ha detto Trump parlando dei successi ottenuti in una settimana. A chi gli chiedeva cosa intendesse per resa incondizionata, il presidente ha risposto: “significa un esercito inutile”.

A chi gli chiedeva della possibilità di schierare soldati do terra, ha dichiarato che “non rispondo. Potrebbe essere? Forse, ma devono esserci ottime ragioni”, spiegando che le forze iraniane dovrebbero essere così decimate da non essere in grado di combattere.

E quanto a un possibile dispiegamento per mettere al sicuro l’uranio, il presidente ha riferito di non averne ancora parlato. “Non ora”, ha messo in evidenza senza escludere la possibilità in un secondo momento.

E ancora: “abbiamo detto ai curdi che non vogliamo che vadano”. “Siamo molto amici con i curdi ma non vogliamo rendere la guerra più complicata di quanto non sia già. Non voglio che curdi entrino” in Iran, “l’ho escluso”, ha detto Trump.

Quanto al bombardamento sulla scuola nel sud del paese a inizio conflitto, Trump ha affermato che “sulla base di quello che visto” è “stato fatto dall’Iran”, sottolineando che Teheran è molto “inaccurata” con le sue munizioni.

Rispondendo a chi gli chiedeva se la Russia aiutasse Teheran, Trump ha infine dichiarato che “non c’è nessuna indicazione in merito”.

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