Violenza narcos in Ecuador, 12 morti nella provincia di Manabí
Massacro nella provincia di Manabí, in Ecuador, dove gang di narcotrafficanti si contendono il controllo di aree strategiche per il trasporto e la distribuzione della droga: almeno 7 persone la notte scorsa sono state uccise in un attacco armato nel cantone di Jama.
(Keystone-ATS) Secondo i primi rapporti della Polizia nazionale, gli omicidi sono stati perpetrati da una decina di persone in uniforme militare. I corpi delle vittime sono stati trovati nel cortile di un ranch.
Questo è il settimo massacro registrato nel Manabí dall’inizio del 2026, nonostante lo stato di emergenza nella provincia.
Sempre ieri sono stati segnalati altri attacchi armati nella zona: due morti violente nel cantone di San Vicente e altre tre nel cantone di Pichincha.
L’ultimo caso di violenza criminale a Manabí si era verificato il 12 gennaio, quando tre pescatori sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco a El Matal.
In una guerra contro i narcos, il presidente ecuadoriano Daniel Noboa ha schierato le forze armate. Ma il numero di omicidi nel Paese (punto di accesso per la cocaina colombiana e peruviana) non è diminuito, raggiungendo il record di 9.216 nel 2025.