Liberia: due svizzeri rapiti e liberati
Nella Liberia sconvolta dalla guerra civile, due svizzeri, tra cui il console onorario Jürg Landolt, sono stati rapiti. Nel frattempo sarebbero di nuovo liberi.
Intanto l’esercito francese sta procedendo all’evacuazione degli stranieri. La delegazione del Comitato internazionale della Croce rossa rimane sul posto.
I due svizzeri, dati per dispersi sabato in Liberia e individuati domenica a pochi chilometri da Monrovia, la capitale del paese africano, sarebbero di nuovo liberi.
È quanto ha rivelato all’agenzia ats la moglie di Jürg Landolt, dopo aver ricevuto informazioni sulla situazione del marito attraverso una persona di contatto a Monrovia.
Scomparsi da sabato
Il console onorario in Liberia, 39 anni, direttore di una birreria nella capitale, e un suo collaboratore quarantenne, erano scomparsi sabato pomeriggio, durante un attacco di ribelli nella periferia nord di Monrovia.
I due cittadini svizzeri dovrebbe essere verosimilmente portati nella rappresentanza dell’Ue a Monrovia, ha affermato la portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri Muriel Berset Kohen.
Berna non è attualmente in grado di confermare se gli svizzeri siano stati effettivamente sequestrati: la preoccupazione prioritaria è la loro sicurezza, ha rilevato la portavoce. Il Dfae non dispone al momento di particolari sulla vicenda.
Dal canto suo Dominique Liengme, capo della delegazione del Cicr in Liberia, ha affermato che i due uomini non hanno ancora potuto essere soccorsi, poiché si trovano troppo vicini alla linea del fronte. “Secondo le ultime informazioni, sono in buona salute e si sono rifugiati in un albergo abbandonato”, ha aggiunto.
I due svizzeri sarebbero stati rapiti insieme a quattro altri europei dal Lurd, una formazione di ribelli con combatte il regime di Charles Taylor. Anche le altre persone rapite si trovano di nuovo in libertà. Si tratterebbe della moglie di un cittadino svizzero e di due suoi figli e di un cittadino britannico.
Operazioni di evacuazione
Intanto una sessantina di militari francesi sono posizionati da lunedì mattina intorno alla rappresentanza dell’Ue a Monrovia per procedere all’evacuazione dei circa 120 stranieri – tra cui una decina di svizzeri – che vi si sono rifugiati negli ultimi giorni.
swissinfo e agenzie
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