The Swiss voice in the world since 1935

Aborto: Corte Strasburgo condanna Irlanda, serve nuova legge

(Keystone-ATS) STRASBURGO – Il Parlamento irlandese dovrà introdurre una legge che indichi inequivocabilmente quando una donna, la cui vita è seriamente messa in pericolo dalla gravidanza, possa interromperla legalmente. Oggi infatti la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato all’unanimità Dublino per non aver concesso a una donna malata di cancro di abortire.
E questo anche se l’ottavo emendamento alla Costituzione, votato con un referendum nel 1983, prevede che in caso di accertato pericolo per la vita della madre, questa possa legalmente interrompere la gravidanza.
I giudici di Strasburgo, nella sentenza definitiva emessa dalla Grande Camera, hanno sottolineato che le procedure attualmente in vigore in Irlanda per far valere il proprio diritto a un aborto legale non sono né “realistiche” né “accessibili”. In particolare i giudici ritengono che i consulti medici siano “inefficaci” perché se un medico esprime un’opinione favorevole all’interruzione di gravidanza rischia la detenzione.
La Corte ha invece ritenuto che la legge irlandese sull’aborto non abbia violato i diritti di altre due ricorrenti, anche loro costrette a recarsi in Inghilterra per interrompere la gravidanza, che volevano abortire per gravi motivi “sociali” e non di salute.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR