Accordo commerciale: Parmelin, trattative con Usa oltre il 31 marzo
La Svizzera continuerà a negoziare un accordo commerciale con gli Stati Uniti anche dopo il termine previsto del 31 marzo. Lo ha dichiarato oggi a Maienfeld (GR), a margine dell'assemblea dei delegati dell'UDC, il presidente della Confederazione Guy Parmelin.
(Keystone-ATS) La scadenza fissata a fine mese di fatto non è più valida, ha rivelato il consigliere federale ai microfoni della RSI. La situazione è cambiata a causa della decisione della Corte Suprema degli Usa di annullare i dazi specifici imposti ai vari Paesi, giudicati illegali.
“Due incontri si sono già tenuti, altri sono pianificati. Ora la decisione della Corte Suprema rimette in questione parte delle basi legali applicate dagli Stati Uniti”, ha aggiunto il vodese all’emittente di lingua italiana.
Secondo una sentenza dello scorso 20 febbraio, l’IEEPA (International Emergency Economic Powers Act) non autorizza il presidente a imporre tariffe doganali generali. Washington ha quindi deciso in seguito di introdurre nuovi dazi aggiuntivi – un 10% forfettario per tutti – in virtù di un’altra base legale.
Questi ultimi sostituiscono per un periodo di 150 giorni i precedenti. “Nonostante ciò i negoziati continuano e non è necessario attendere luglio per raggiungere un risultato”, ha concluso Parmelin.