Afghanistan: Mullah Omar; no a negoziato, stiamo vincendo
(Keystone-ATS) KABUL – Non ci sarà una soluzione negoziata nel conflitto in corso in Afghanistan per la semplice ragione che “stiamo vincendo”, ed anzi “presto estenderemo la nostra lotta a tutto il Paese”: è questo il succo del “Messaggio di rallegramenti” diffuso oggi dal Mullah Omar alla vigilia della festività islamica dell’Eid-ul-Odha che segue l’annuale pellegrinaggio alla Mecca.
Nell’imminenza del Vertice di Lisbona della Nato (19-20 novembre) che, in presenza di Barack Obama, deve mettere a punto una ‘road map’ per il progressivo trasferimento della sicurezza ad esercito e polizia afghani, la Guida spirituale dei talebani sostiene che “non esiste alcuna alternativa al ritiro degli invasori” e che l’idea di una nostra trattativa con gli americani “è pura propaganda” e “fumo negli occhi”.
Cogliendo in pieno il momento delicato che attraversano le relazioni del presidente Hamid Karzai con la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato), il Mullah Omar “spara” su quello che definisce “il regime fantoccio di Kabul” accusandolo di “aver portato la corruzione nel paese al massimo livello”.