Attentato Turchia: 46 i morti a Reyhanli, tre sono siriani
(Keystone-ATS) È di 46 morti e di 155 feriti il bilancio degli attentati di ieri a Reyhanli, la cittadina turca al confine con la Siria: lo ha indicato oggi il ministro degli interni turco Muammer Guler.
Nove cittadini turchi sono stati fermati perchè sospettati di essere coinvolti nella strage. Il ministro ha precisato che sono per ora 38 i morti identificati, fra di loro ci sono tre cittadini siriani. Nella provincia di Antiochia-Hatay di cui fa parte Reyhanli ci sono circa 25mila profughi e disertori siriani ufficialmente registrati, accolti nei campi allestiti lungo il confine. Il bilancio delle vittime potrebbe però ulteriormente aggravarsi, ha avvertito il ministro, precisando che fra i 55 feriti ancora ricoverati 24 sono in condizioni critiche.
Le due autobomba esplose ieri sul centrale Ataturk Boulevard davanti al municipio e alla posta di Reyhanli hanno fatto danni molto ingenti. Guler ha detto che 731 uffici, otto edifici pubblici e 120 case e 62 auto sono stati danneggiati. Almeno tre palazzi dovranno essere distrutti.