Azerbaigian: migliaia in piazza, chiedono mobilitazione
(Keystone-ATS) Migliaia di persone hanno manifestato nella notte a Baku esortando le autorità azere a dichiarare lo stato di mobilitazione dopo gli scontri di questi giorni tra le forze armate di Azerbaigian e Armenia.
Stamattina, un piccolo gruppo di manifestanti ha fatto irruzione in Parlamento ma è stato subito respinto dalla polizia e ci sono dei fermi. Lo riporta l’agenzia Interfax.
Nei combattimenti lungo il confine settentrionale delle due repubbliche caucasiche, in tre giorni sono morte almeno 16 persone, tra cui un generale azero. I dimostranti urlavano slogan come “Avanti, soldati”, “Gloria all’esercito” e “Il Karabakh è nostro”, riferendosi al Nagorno-Karabakh, una regione che Azerbaigian e Armenia si contendono da decenni.
Manifestazioni si sono svolte in vari luoghi della capitale azera Baku e in altre città dell’Azerbaigian nonostante il divieto di assembramenti per l’epidemia di Covid-19. Secondo l’Afp, la polizia ha effettuato dei fermi e ha usato i manganelli contro i dimostranti.