Battuto all'asta per 600 mila franchi l'erbario di Rousseau

Il lago di Bienne in un dipinto del 18.mo secolo, quando era frequentato anche dal filosofo svizzero Rousseau, oltre che da altri intellettuali dell'epoca come il celebre compositore Mozart Keystone Archive

L'erbario del grande filosofo illuminista Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) è stato venduto ad un'asta martedì sera a Parigi per circa 600 mila franchi svizzeri. L'acquirente ha voluto rimanere anonimo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 ottobre 2001 - 13:09

Nel 1764 all'età di 52 anni, quando viveva nei pressi di Neuchâtel, Rousseau (autore di opere fondamentali come «Discorso sull'origine dell'ineguaglianza» e il «Contratto sociale»), cominciò a raccogliere fiori da conservare in un album che lui definì «il mio erbario preferito».La raccolta di fiori da parte del celebre filosofo svizzero proseguì anche durante i suoi frequenti viaggi in Francia.

Dieci anni più tardi, nel 1774, Rousseau regalò il suo prezioso erbario ad una bambina, Marie Delessert, la figlia di sette di un banchiere svizzero: a lei il filosofo chiese di continuare, in suo nome, la raccolta di erbe e di fiori.

All'interno dell'album non sono conservate piante rare ma soprattutto fiori e piante medicinali, in particolare dei dintorni di Parigi e Grenoble. L'album riporta il nome del filosofo con scrittura autografa e una dedica alla ragazzina alla quale fu donato. Sempre per mano di Rousseau risultano alcune indicazioni sulle caratteristiche dei vegetali presenti nell'album.

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo