
Borsa: Asia senza direzione, in calo metalli e petrolio
(Keystone-ATS) TOKYO – Hanno chiuso la settimana senza variazioni di rilievo le principali borse di Asia e Pacifico, nonostante il timido rialzo di Wall Street nella vigilia. Tokyo ha chiuso stabile, Shanghai in calo e Hong Kong, ancora aperta, appare in lieve rialzo, mentre è scivolata Sidney. In controtendenza solo Seul, con un balzo di quasi un punto percentuale.
I listini sono stati frenati principalmente dal calo delle materie prime, con i prezzi dei metalli, a partire dal rame e dall’alluminio, in discesa per il terzo giorno consecutivo all’asta di Londra di ieri.
Sulla piazza nipponica a due velocità i grandi esportatori. Al rialzo di Sharp (+2,54%) e Nikon (+1,3%) ha fatto da contraltatre il calo di Panasonic (-1,27%), Nissan (-1,49%) e Toyota (-0,91%).
Bene i bancari Mizhuo (+2%) e Sumitomo-Mitsui Financial (+1,23%). Sotto pressione a Shanghai il cementiero Huaxin (-3,3%) ed il petrolifero China Oilfield (-2,19%), mentre ad Hong Kong, ancora aperta, segna il passo China Petroleum (- 1,4%). Difficoltà a Sidney per Platinum Australia (-6,77%) e Rio Tinto (-1,55%). Sugli scudi a Seul Hyundai Elevator (+9,61%) e Woori Investment (+7,13%). Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse di Asia e Pacifico.
– Tokyo -0,07%
– Hong Kong +0,18% (seduta in corso)
– Shanghai-0,15%
– Taiwan +0,41%
– Seul +0,85%
– Sidney -0,44%
– Mumbai chiusa per festività
– Singapore +0,42%
– Bangkok -0,18%
– Giakarta+0,13% (seduta in corso).