Borsa svizzera: apre in ribasso
La borsa svizzera apre in leggero ribasso la penultima seduta della settimana: alle 09.02 l'indice dei valori guida SMI segnava 11'584,03 punti, in flessione dell'1,02% rispetto a ieri.
(Keystone-ATS) Il mercato prende atto della chiusura negativa di Wall Street (Dow Jones -1,73% a 39’669,39 punti, Nasdaq -3,07% a 16’307,16 punti), ma guarda anche all’andamento delle piazze asiatiche, con Tokyo dinamica (Nikkei +1,35% a 34’377,60 punti).
In primo piano rimangono le tensioni commerciali globali e in particolare quelle fra Stati Uniti e Cina. Gli investitori si muovono con cautela anche visto l’approssimarsi del fine settimana. L’attesa riguardo alla decisione della Banca centrale europea (Bce) sui tassi è contenuta: un ulteriore taglio di 25 punti è già stato prezzato dal mercato e per quanto riguarda gli orientamenti futuri è probabile che la presidente Christin Lagarde vorrà tenere aperte tutte le opzioni.
A livello di singoli titoli sorvegliata speciale è ABB (+4,83%), che ha presentato solidi dati relativi al primo trimestre e che ha annunciato l’intenzione di scorporare e quotare in borsa la propria divisione Robotics. Geberit (-0,25%) reagisce a un abbassamento di obiettivo di corso operato da Barclays, mentre per Richemont (-0,37%) sono importanti le ultime cifre sull’export orologiero. Fra gli altri valori SMI il più ispirato è UBS (+1,18%), mentre il meno convincente appare Roche (-0,71%).
Nel mercato allargato VAT (-3,50%) ha informato sull’andamento degli affari.