Borsa svizzera: in positivo anche nel pomeriggio
(Keystone-ATS) Nel primo pomeriggio i guadagni alla Borsa svizzera si sono assottigliati, dopo le dichiarazioni nella conferenza della Standard & Poor’s. Successivamente gli indici hanno riguadagnato terreno. Poco prima delle 15.15 il listino principale SMI segna 5767,83 punti, in crescita dello 0,49%. L’indice allargato SPI è a quota 5230,17 (+0,37%).
“Noi non diamo consigli politici” ma “guardiamo alle misure” per uscire dalla crisi. Al summit Ue “c’è molto lavoro da fare”, ha affermato il managing director di Standard & Poor’s Moritz Kraemer durante una conferenza telefonica. L’agenzia americana aveva preannunciato in nottata che ha posto sotto osservazione il rating di 15 Paesi dell’Eurozona, tra cui Germania e Francia.
Zurigo è sostenuta dai pesi massimi difensivi. Nestlé sale dello 0,49%, Novartis dell’1,25% e Roche dell’1,42%. Lieve indebolimento invece per il Credit Suisse (-0,17%) e Julius Bär (-0,03%), mentre UBS avanza dello 0,53%.
Quanto agli assicurativi, Zurich Financial perde lo 0,29%, Swiss Re lo 0,14%. In base a prime stime, le recenti inondazioni in Thailandia potrebbero costare al riassicuratore elvetico 600 milioni di dollari, ha fatto sapere oggi la compagnia.
Fra i titoli più legati alle oscillazioni congiunturali, ABB cede lo 0,06%, Adecco l’1,40% e Holcim lo 0,28%. In calo il ramo del lusso: Richemont è in ribasso dell’1,26%, Swatch Group dello 0,67%.