Caramelle: nel 2018 aumentano ricavi ma calano i volumi
(Keystone-ATS) Nel 2016 i tredici produttori elvetici di caramelle hanno aumentato le vendite in termine di ricavi, ma hanno visto calare i volumi.
Il giro d’affari generato da “bonbon”, confetti, gomme da masticare e prodotti affini è salito a 370 milioni di franchi, il 2,0% in più dell’anno precedente. A livello di quantità è stata invece osservata una flessione dello 0,6% a 35’651 tonnellate, informa oggi in un comunicato Biscosuisse, l’organizzazione dell’industria dei biscotti e dei dolciumi.
In Svizzera sono state vendute 5901 tonnellate dei prodotti in esame, con una progressione dello 0,7% che ha influito anche sul fatturato (+1,7% a 87 milioni). La quota di mercato dei fabbricanti elvetici è cresciuta dal 22,7% al 23,0%.
Tenendo conto anche delle importazioni (paese principale: Germania, 33%) Biscosuisse calcola che il consumo medio pro capite nei 26 cantoni si sia attestato a 3,0 chilogrammi, con una flessione di 41 grammi rispetto al 2017. La quota dei prodotti senza zucchero è scesa di 6,1 punti al 18,2%.