Cina: città vieta barbe e veli a islamici uighuri
(Keystone-ATS) Vietato ai musulmani di una città del nordovest della Cina di portare la barba e indossare il velo. Lo riferiscono fonti di stampa di Hong Kong.
Il governo locale della città di Yning, nel distretto di Dunmaili, nella provincia autonoma dello Xinjiang, dove i musulmani hanno una forte comunità, ha ordinato sul proprio sito di incrementare le attività del partito comunista “per diluire la coscienza religiosa e sostenere uno stile di vita civile e sano”.
Una delle attività del governo locale è quella di mettere fine all”abnorme fenomeno” di persone appartenenti alla minoranza etnica degli uighuri (in realtà la maggioranza prima dell’invasione cinese) che vestono con costumi arabi: gli uomini portano lunghe barbe e le donne coprono il volto col velo.
Yining ha una popolazione di circa 515.000 persone, il 46% delle quali sono uighuri, ed è stato teatro di violenti scontri nel 1997. In tutta la provincia si registrano da tempo scontri tra la comunità degli uighuri, che vorrebbe l’indipendenza da Pechino, e il governo centrale, scontri che hanno provocato violente repressioni da parte delle autorità cinesi.