Crans-Montana: c’è la firma, fondazione per vittime è realtà
Pensata per sostenere le vittime in seguito al tragico incendio di Capodanno al "Le Constellation" di Crans-Montana (VS), la Fondazione "Beloved" è ora ufficialmente realtà. L'atto costitutivo è stato firmato davanti a un notaio, ha annunciato oggi il canton Vallese.
(Keystone-ATS) La firma è stata apposta dal presidente del Consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard, dal vicepresidente Christophe Darbellay e dai membri del consiglio di fondazione. L’organo può quindi essere iscritto al registro di commercio, viene precisato in un comunicato, mentre sono in preparazione i regolamenti che determineranno i criteri per l’assegnazione delle donazioni.
Presieduto dall’ex consigliera federale Doris Leuthard, il consiglio è formato da nove membri. Questo è ora al completo, dopo la designazione del rappresentante delle famiglie delle vittime italiane. Si tratta di Guido Bertolaso, assessore al Welfare della regione Lombardia.
L’obiettivo principale della fondazione è fornire sostegno finanziario ai parenti delle vittime, a tutti i feriti, ai loro familiari direttamente coinvolti, nonché a coloro che sono stati direttamente impegnati nella gestione dell’incendio o nell’assistenza alle vittime, indipendentemente dal loro luogo di residenza. L’ente dispone di un capitale iniziale di 1 milione di franchi.
Al momento, le promesse di donazioni ammontano invece a circa 24 milioni, tra cui i 10 stanziati dal canton Vallese. Vi sono poi i 7 milioni del governo vodese, 1 milione a carico del comune di Crans-Montana e 6 milioni provenienti da organizzazioni e privati.