The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

CSt: respinta iniziativa fiscale del Centro

CSt: respinta iniziativa fiscale del Centro
CSt: respinta iniziativa fiscale del Centro Keystone-SDA

L'iniziativa popolare del Centro volta a eliminare la discriminazione fiscale delle coppie sposate va respinta. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati (con 24 voti contro 21), che preferisce risolvere il problema puntando sull'imposizione individuale.

(Keystone-ATS) La proposta di modifica costituzionale – intitolata “Sì a imposte federali eque anche per i coniugi. Basta con la discriminazione del matrimonio!” – riguarda solo l’imposta federale diretta (IFD) e stabilisce il cumulo dei redditi dei coniugi nella dichiarazione fiscale. Ciò esclude il passaggio all’imposizione individuale (progetto approvato in votazione lo scorso marzo).

Ed è proprio questo il nodo centrale: se l’iniziativa del Centro dovesse venir accolta, la legge federale sull’imposizione individuale diventerebbe verosimilmente incostituzionale. E qui la questione si complicherebbe: la Svizzera non ha un Tribunale costituzionale che possa correggere la legge. Spetterebbe quindi al Parlamento adeguare la normativa alla Costituzione, eventualmente attraverso una soluzione di compromesso. Fino ad allora, tuttavia, la legge continuerebbe a essere applicata da tutte le autorità, nonostante la sua incompatibilità con il nuovo dettato costituzionale.

Nel corso del dibattito odierno agli Stati sono riemerse posizioni note, già espresse in precedenti discussioni. I parlamentari che hanno preso la parola hanno confrontato la proposta del Centro con l’introduzione dell’imposizione individuale, evidenziandone vantaggi e svantaggi.

Per PLR, PS e Verdi la proposta del Centro ha perso la sua ragione d’essere: il suo obiettivo principale, l’abolizione della penalizzazione fiscale del matrimonio, è già stato raggiunto con l’imposizione individuale, come sottolineato da Eva Herzog (PS/BS).

Per Johanna Gapany, l’iniziativa va respinta anche per il suo contenuto, in particolare per la proposta di cumulare i redditi: così facendo le coppie sposate e quelle che non lo sono, a parità di condizioni economiche, continuerebbero a essere tassate in modo diverso.

Di parere radicalmente opposto Centro e UDC, secondo cui solo l’iniziativa oggi in discussione permette di risolvere il problema della penalizzazione fiscale delle coppie sposate, senza svantaggiare le altre.

L’iniziativa presenta inoltre il vantaggio di evitare una riforma radicale del sistema fiscale, ha evidenziato Pirmin Bischof (Centro/SO). Evocando la votazione sull’imposizione individuale, Charles Juillard (Centro/JU) ha affermato che il popolo si è trovato di fronte a una scelta difficile. “Gli elettori hanno anzitutto voluto porre fine alla discriminazione fiscale delle coppie sposate; non sono però convinto che intendessero rivoluzionare l’intero sistema fiscale”, ha dichiarato, senza riuscire a convincere la maggioranza del plenum.

Di conseguenza, visto che anche il Consiglio nazionale – nel settembre dello scorso anno, con 99 voti contro 92 – ha bocciato l’iniziativa popolare del Centro, questa verrà sottoposta a popolo e cantoni con la raccomandazione di respingerla.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR