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All’insegna di Picasso l’autunno culturale bernese

Il Kunstmuseum della capitale presenterà un'ottantina di dipinti e altrettanti disegni del grande artista spagnolo, tutti provenienti da collezioni svizzere. In cartellone, quest'anno, anche una mostra su Meret Oppenheim.

Il Kunstmuseum, il museo delle belle arti, è uno dei principali centri d’attrazione culturale di Berna. Lo scorso anno è stato visitato da quasi 120’000 persone, 47’600 in più rispetto al 1999. Il numero di visitatori del 2000, pur essendo superiore alla media degli ultimi sei anni, non però ha raggiunto le frequenze del 1996 (125 512) e 1998 (127 050), precisano i responsabili del museo.

Ma cifre record potrebbero essere raggiunte quest’anno, dato che nel corso del 2001 il Kunstmuseum ospiterà esposizioni eccellenti. Il programma prende avvio il prossimo primo febbraio con un omaggio a Meret Oppenheim, organizzato in collaborazione con la rivista culturale «du». La mostra durerà fino al 22 aprile.

In autunno, dal 5 ottobre al 6 gennaio 2002, nelle sale del museo bernese sarà allestita un’esposizione di 80 dipinti e sculture e 80 disegni realizzati da Pablo Picasso. La mostra – vero e proprio avvenimento culturale dell’anno – presenta opere provenienti esclusivamente da collezioni elvetiche.

Tra il 12 aprile e il 1° luglio 2001, il Kunstmuseum ospiterà opere del Museo Psichiatrico di Berna: secondo i responsabili, la mostra rappresenterà un vero «dialogo tra due istituzioni bernesi».

Malgrado la scarsità di mezzi finanziari, dichiarano i responsabili, il Kunstmuseum è riuscito ad effettuare alcuni acquisti, in particolare grazie a donazioni e a finanziamenti di Fondazioni. Sono quindi giunti a Berna «Dünen am Meer» del tedesco Ernst Ludwig Kirchner, costato 1,5 milioni di franchi e «Fanciulli al sole» del grigionese Giovanni Giacometti, acquistato grazie a una donazione delle Fondazioni Gottfried Keller e Emil Bretschger.

swissinfo e agenzie

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