Due esposizioni di Paul Klee al museo Morandi di Bologna
A Bologna il ciclo Tre maestri e Morandi, dopo avere ospitato una personale di Giacometti, presenta ora due esposizioni di Paul Klee. Figure e metamorfosi, per poi concludersi nel 2001 con Paul Cezanne. L'esposizione è aperta fino al 4 marzo.
In realtà a Bologna di Paul Klee (1879-1940) si propongono addirittura due esposizioni. Quella più importante è al Museo Morandi, con oltre cento opere (disegni e lavori su carta), l’altra a San Giorgio in Poggiale documenta, nelle due sezioni, il rapporto di Klee con la musica, figlio di musicisti, lo stesso artista era un buon violinista, nonché un itinerario biografico, ricco di fotografie e documenti originali. In questo secondo spazio espositivo sono pure in programma concerti e conferenze.
Le opere di Klee, provenienti da diciotto musei ed istituzioni europee, vogliono presentare, come spiega la direttrice del museo Morandi e curatrice dell’esposizione Marilena Pasquali, «uno spaccato particolare della vastissima opera dell’artista (Klee realizzò quasi 10 mila opere), focalizzando l’attenzione sulle sue creature in perenne trasformazione ed in equilibrio precario fra cielo e terra.
Funamboli e prestigiatori, streghe e maghi, arlecchini e danzatrici, angeli e cantastorie, pesci e uccelli fantastici abitano il microcosmo dell’artista con le loro sorprendenti presenze, nate dalla sua immaginazione come dalla sua profonda cultura filosofica, letteraria e musicale».
Il percorso espositivo, che copre un arco di tempo che va dal 1910 al 1940, pone in risalto il ‘bildnerische Denken’ di Klee, quel suo personalissimo pensare pittorico – attraverso e con le immagini – che ha contribuito a fare dell’artista svizzero (trasferitosi poi a Monaco dove ottenne la cittadinanza tedesca, per poi ritornare in Svizzera quando il nazionalsocialismo mise al bando le sue opere) uno dei maesti del ventesimo secolo.
Le opere, tutte su carta, sono realizzate con particolari tecniche ad olio, acquarello e gouache, accanto a volumi illustrati, riviste, cataloghi e fotografie originali. Il catalogo è pubblicato da Mazzotta. La mostra si può consultare anche su Internet, al sito www.klee.artv.it, con collegamenti ipertestuali, percorsi propedeutici e testi critici.
swissinfo e agenzie
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