Il Grigioni si lamenta col Ticino: anche noi Svizzera italiana
Dura reprimenda del Canton Grigioni al Ticino, accusato di pensare soltano a sé stesso quando si tratta di indicare la «Svizzera italiana», come a suo dire sarebbe avvenuto in questi giorni a Lugano, dove è in corso la sessione primaverile delle Camere.
In una lettera inviata al Consiglio di Stato ticinese, il governo di Coira ricorda che anche sul suo territorio si parla l’italiano e che intere vallate hanno, come prima lingua, proprio lo stesso italiano che si parla nel Canton Ticino.
La sessione di Lugano viene presentata come un omaggio alla minoranza italofona, ma dimenticando, sostiene il governo cantonale grigionese, le valli di Poschiavo, Bregaglia, Mesolcina e Calanca. Vi è stata una «mancanza di sensibilità», lamenta senza mezzi termini Coira.
La presidente del governo ticinese Marina Masoni ha prontamente risposto alla collega grigionese Eveline Widmer-Schlumpf, scusandosi, ma ribadendo anche di aver fatto menzione, nel suo intervento di benvenuto ai parlamentari, che in Svizzera sono due i cantoni italofoni.
swissinfo e agenzie
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