La SSR misura i media elettronici, con strumenti nuovi
In Svizzera, nel mese di gennaio 2001, il 29 per cento della popolazione ha utilizzato Internet "at home" per una media di 12,6 minuti al giorno. È il primo risultato del rilevamento elettronico avviato all'inizio dell'anno dal Servizio di ricerca della SSR. Novità anche nella misurazione del consumo radiofonico, dove è stato lanciato in prima mondiale il progetto Radiocontrol.
Il dato su internet è stato comunicato, a titolo di assaggio, dal Servizio di ricerca della SSR (Società svizzera di radiotelevisione), che ha presentato venerdì a Berna le sue attività di rilevamento degli ascolti radiotelevisivi nel 2000. I dettagli della metodologia e dei risultati del nuovo rilevamento del consumo di Internet saranno comunicati con un convegno e una conferenza stampa il prossimo 28 marzo.
Confrontato al consumo casalingo medio giornaliero di Internet negli altri paesi europei, la Svizzera non ne esce male, ma neanche così bene come finora veniva supposto. In Gran Bretagna i minuti di consumo casa/giorno sono 9,3 e in Francia 9,8. La Danimarca si situa appena sotto la Svizzera, con 12,5 minuti; ma la Germania è nettamente superiore con 16,5 minuti.
Il confronto è fatto sui dati raccolti dallo stesso progetto di rilevamento, denominato MMXI (dalle società Media Metrix/IHA-GfM), con il quale il Servizio ricerca SSR collabora. Ma anche dove sono presenti altri progetti di rilevamento (come Nielsen Netrating o NetValue), i risultati sono abbastanza simili: in Germania, per esempio, praticamente coincidono (Nielsen 16,2 minuti, MMXI 16,5 minuti). I rilevamenti vengono compiuti tramite l’installazione di uno speciale software sui PC di un campione rappresentativo.
Quanto al consumo di televisione, rilevato quotidianamente con il sistema Telecontrol, nel 2000 non è aumentato. Nella Svizzera tedesca è rimasto fermo a 137 minuti in media al giorno, nella Svizzera romanda è leggermente sceso da 161 a 159 e nella Svizzera italiana è salito da 170 a 171 minuti.
In questo quadro, le reti SSR sono leggermente regredite: da 46 a 45 minuti nella Svizzera tedesca, da 58 a 55 minuti in quella francese e da 61 a 58 minuti in quella italiana. Anche le rispettive quote di mercato sono diminuite, a conferma della grande concorrenza che in tutte le regioni linguistiche viene fatta dalle TV private e, soprattutto, straniere.
I dati dell’ascolto radiofonico sono stati raccolti per l’ultima volta con il procedimento dell’intervista, praticato da 25 anni. Dal 2001 il rilevamento viene compiuto con il sistema Radiocontrol. La Svizzera è il primo e finora l’unico paese al mondo che impiega un sistema di rilevamento elettronico degli ascolti radiofonici.
I risultati sono comunque confortanti per le reti SSR, che sono riuscite a riconquistare quote di mercato nella Svizzera tedesca e romanda e a confermare il netto predominio nella Svizzera italiana. I minuti d’ascolto quotidiano sono però scesi in media da 121 a 111, con una penalizzazione anche delle radio private.
Silvano De Pietro
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