Pipilotti Rist "osa" al MoMA di New York

Il celebre museo di arte moderna ospita da mercoledì l'ultima opera dell'artista svizzera. La monumentale videoinstallazione piazzata nell'atrio immerge i visitatori in un mondo immaginario.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2008 - 16:32

"Questa temeraria installazione risponde pienamente alle aspettative del museo", ha dichiarato il suo direttore Glenn Lowry in occasione della vernice. L'opera "Pour Your Body Out (7354 Cubic Meters)" è un miscuglio innovatore di scultura, arte spaziale e video, che trasfigura l'atrio gigante e produce immagini di incredibile bellezza. Un risultato dietro al quale si cela una performance tecnica, invisibile per il visitatore.

Pipilotti Rist ha creato un'osmosi fra lei e il museo: secondo il curatore dell'esposizione dell'esposizione Klaus Biesenbach, l'elvetica ha fatto diventare indissociabili la sua arte e il museo. Il MoMA ha acquistato l'installazione, che ora fa così parte della sua collezione.

Il budget della mostra ha raggiunto il milione di franchi, ha indicato l'artista. Gli effetti negativi della crisi economico-finanziaria sul mercato dell'arte non si ripercuotono su Pipilotti Rist. L'artista svizzera ha detto di avere già talmente tante ordinazioni che dovrà lavorare ancora per diversi anni per realizzare i progetti.

Fra gli altri, nel 2009, nelle sale cinematografiche svizzere sarà proiettato il suo primo lungometraggio. Intitolata "Pepperminta", la pellicola dura 77 minuti.

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