Rothko alla Fondazione Beyeler
La Fondazione Beyeler a Riehen (Basilea), ospita dal 18 febbraio fino al 29 aprile un esposizione che riunisce 75 opere dello statunitense Mark Rotkho. Il pittore è noto per le sue grandi tele astratte dalle superfici cromatiche sovrapposte.
L’esposizione al museo Beyeler ripercorre tutto il periodo creativo di Rothko, dagli inizi fino ai dipinti a tinte cupe degli ultimi anni della sua carriera. Numerosi quadri presenti a Riehen non sono più stati mostrati al pubblico da numerosi anni.
La mostra mete in rilievo in particolare due opere presentate per la prima volta simultaneamente al pubblico: il leggendario “Rothko Room”, della collezione Phillips di Washington, ed i celebri “Harvard Murals”.
Caduto nell’oblio dopo la sua morte, l’opera dell’artista ha conosciuto una riscoperta in anni recenti. Il suo dipinto a olio “No. 2 (blu, rosso, verde)” ha raggiunto il prezzo record di 11 milioni di dollari in un’asta di Sotheby’s nel novembre 2000.
Nato nel 1903 a Dvinsk, in Russia, Mark Rothko aveva sviluppato, dopo una fase realista e una surrealista, un linguaggio pittorico ed una concezione dello spazio originali, basati in particolare su un lavoro sui colori cupi. È morto nel 1970 dopo due anni di malattia.
swissinfo e agenzie
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