Si amplia l’offerta dell’Archivio svizzero di letteratura
L'Archivio svizzero di letteratura (ASL), si è arricchito lo scorso anno di sei nuovi lasciti. All'ASL sono stati infatti affidati gli archivi della Società svizzera scrittrici e scrittori, che documentano lo sviluppo dell'associazione dal 1912 ad oggi, oltre a quelli degli autori Edvige Livello, Herbert Meier, Hugo Loetscher, Isolde Schaad e Yvette Z'Graggen.
Edvige Livello, nata ad Ilanz (GR) nel 1901 da genitori italiani, si era stabilita dopo gli studi a Lugano, dove è morta nel 1999. Oltre al romanzo “Vento e luna” e ad alcuni racconti, la Livello ha pubblicato quattro volumi di poesie e pezzi teatrali. Per le sue opere è stata insignita del premio Francesco Chiesa e del Premio Schiller.
Herbert Meier, nato nel 1928, precisa l’ASL in un comunicato, appartiene alla generazione di scrittori che hanno caratterizzato la “nuova” letteratura del secondo dopoguerra. La sua opera – drammi, prose, poesie, saggi e traduzioni – è caratterizzata da una notevole varietà tematica e una profondità di contenuti.
Hugo Loetschr, classe 1929 è stato redattore culturale di importanti giornali svizzero tedeschi prima di dedicarsi alla letteratura. I suoi ultimi romanzi sono Saison (1995) e Die Augen des Mandarin (1999).
Anche Isolde Schaad è nata nel 1944 ed ha lavorato come redattrice culturale prima di diventare scrittrice. Con in suoi testi impegnati e spesso polemici – precisa il comunicato dell’ASL – la Schaad si è guadagnata in posto di rilievo nella letteratura Svizzera tedesca.
Yvette Z’Graggen, nata nel 1920 a Ginevra, è autrice di numerosi radiodranni, romanzi e novelle in francese.
L’Archivio svizzero di letteratura è stato creato nel 1989 per volontà del poeta Friedrich Dürrenmatt (1921-90), che aveva subordinato il lascito dei propri manoscritti alla Confederazione alla fondazione di un archivio letterario nazionale. L’inaugurazione ufficiale dell’archivio presso la biblioteca nazionale svizzera a Berna risale al 1991.
L’ASL raccoglie attualmente oltre 80 lasciti importanti, 120 lasciti parziali e collezioni provenienti dalle quattro regioni linguistiche della Svizzera, la maggior parte delle quali del 20esimo secolo: note, manoscritti, corrispondenze, giornali ed estratti della stampa, opere specialistiche, libri, supporti audio e video, fotografie, disegni, opere d’arte e oggetti personali. Tutti ciò puo essere consultato gratuitamente per lavori di ricerca, studi scientifici, letterari e giornalistici.
swissinfo e agenzie
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