Tesori della letteratura mondiale dalla Svizzera a New York per un’esposizione di prestigio
I capolavori della biblioteca bodmeriana sono esposti dal 21 di febbraio al 28 di aprile a New York presso il Grolier club. "Uno specchio del mondo" è il titolo della mostra realizzata in collaborazione con la città di Zurigo e con l'Archivio di letteratura tedesca di Marbach.
La biblioteca bodmeriana ha la sua sede a Cologny, inSvizzera, nel canton Ginevra. La collezione è stata realizzata da Martin Bodmer, scomparso nel 1971. La sua biblioteca conta circa 160 mila libri, manoscritti, autografi e libri d’arte che illustrano 3000 anni di cultura del mondo. I pilastri di questa biblioteca sono la Bibbia, Omero, Dante, Shakespeare e Goethe.
La mostra che giunge a New York in passato era stata esibita anche a Zurigo e in Germania. Sono esposte una selezione delle opere di maggior rilievo come una bibbia illustrata del Medioevo, un’edizione del quindicesimo secolo dei Nibelunghi e un’edizione delle giapponesi Fiabe del genio illustrate con 250 miniature.
Gli amanti della letteratura possono ammirare opere di Dante, di Shakespeare, dei fratelli Grimm, di Proust e la prima edizione stampata del Don Chisciotte di Cervantes, del Faust di Goethe e l’Oliver Twist di Dickens. Sono esposti anche gli autografi di Flaubert, Balzac, Dickens, Tolstoy e Dostojevski.
Non mancano spartiti di Beethoven, Mozart e Scarlatti. Chi ama la storia può ammirare un manoscritto della Magna Carta e l’originale delle Tesi di Lutero. Chi preferisce la scienza può consultare un manoscritto sulle radiografie di Madame Curie e una lettera di Einstein sulla teoria della relatività. Inoltre sono esposti manoscritti arabi, persinai, indiani, cinesi e giapponesi come pure codici medievali francesi, tedeschi e latini.
Il Grolier club, che ospita la mostra, si rivolge da oltre 100 anni a bibliofili e amanti dell’arte grafica. Promuove studi letterali e l’arte di produrre libri.
Anna Luisa Ferro Mäder, New York
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