The Swiss voice in the world since 1935

Da Bruxelles deroga umanitaria per Jacques Baud

Da Bruxelles, esenzione umanitaria per Jacques Baud
Da Bruxelles, esenzione umanitaria per Jacques Baud Keystone-SDA

Bruxelles ha concesso una deroga umanitaria all'ex colonnello di stato maggiore dell'esercito svizzero Jacques Baud, accusato di "propaganda filorussa" e da dicembre iscritto nella lista delle sanzioni dell'Unione europea.

(Keystone-ATS) La notizia, anticipata dal sito romando L’Impertinent, è stata confermata oggi dallo stesso Baud, interpellato dall’agenzia Keystone-ATS. “Con questa deroga umanitaria ho il diritto di accedere al mio conto bancario per le necessità essenziali”, ha precisato l’ex ufficiale alle dipendenze del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC).

La richiesta era stata presentata dai suoi avvocati e la decisione del Ministero delle finanze belga gli è stata notificata sabato. Baud ha aggiunto di non sapere quali eventuali passi siano stati intrapresi da Berna nei confronti dell’UE.

L’ex colonnello è stato sanzionato dall’Unione europea il 15 dicembre scorso per le sue posizioni filorusse, divulgate in qualità di “analista strategico” e ospite in vari programmi televisivi e radiofonici. Baud, che da quasi due mesi si trova a Bruxelles, ha ad esempio accusato Kiev di aver provocato la propria invasione per poter entrare a far parte della NATO.

La Commissione europea respinge tuttavia l’accusa di violazione della libertà di espressione. Manipolando informazioni ed esercitando influenze, lo svizzero contribuirebbe a minare o persino minacciare la stabilità e la sicurezza dell’Ucraina, sostiene Bruxelles.

Le sanzioni decise a metà dicembre nei confronti di Baud e di altre undici persone comportano il congelamento dei beni. Inoltre, ai cittadini e alle imprese dell’UE è vietato che siano messi a disposizione fondi, che siano permesse attività finanziarie o concesse risorse economiche.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR