La Germania stacca il biglietto per la finale di Euro 2008
La squadra tedesca ha superato una sorprendente Turchia per 3 a 2 nella prima semifinale dei campionati europei di calcio. L'ultima partita di Euro 2008 disputata in Svizzera ha attirato oltre 100'000 spettatori a Basilea, tra lo stadio e le piazze della città renana riservate ai tifosi.
Già tre volte campione d’Europa e altrettante del mondo, la Germania non ha mancato il grande appuntamento con la finale in programma domenica a Vienna. Pur senza convincere pienamente, soprattutto nel primo tempo, i giocatori tedeschi hanno messo nuovamente in mostra la loro efficienza e la loro capacità di andare a rete nei momenti decisivi.
“È stata innanzitutto una grande prova di forza da parte della nostra squadra. Ma credo che abbiamo dimostrato in questi europei di poter vincere qualsiasi confronto e di meritare un posto in finale”, ha dichiarato alla fine dell’incontro il tecnico tedesco Joachim Löw.
Giunta per la prima volta allo stadio di una semifinale dei campionati europei, la Turchia non si è lasciata intimorire dal grande evento sportivo e ha destato grande impressione in questa partita. Nonostante l’assenza di ben 7 titolari, i giocatori turchi hanno addirittura dominato la prima metà dell’incontro e non avrebbero demeritato di raggiungere la finale.
“Sono deluso, poiché eravamo molto vicini alla qualificazione. Abbiamo giocato in modo sensazionale e credo che il popolo turco possa essere fiero di questa squadra”, ha commentato l’allenatore turco Fatih Terim.
Sorprendente Turchia
Giocata dinnanzi ad oltre 40mila spettatori, tra cui la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente turco Abdullah Gül, la partita si svolge all’insegna dell’amicizia tra la Germania e la Turchia. Dopo i tradizionali inni nazionali, i capitani delle due squadre, il tedesco Michael Ballack e il turco Recber Rüstü, leggono un appello contro il razzismo e in favore del rispetto delle differenze tra i popoli.
Poi l’arbitro svizzero Busacca fischia l’inizio della gara. Dopo aver atteso negli ultimi tre incontri di subire una rete (contro la Svizzera e la Croazia) o perfino due (contro la Repubblica ceca), prima di cominciare a giocare con convinzione e recuperare ogni volta lo svantaggio, questa volta la Turchia soprende tutti, prendendo l’iniziativa dal primo minuto di gioco.
Nonostante le numerose assenze, i turchi dominano a centrocampo e mettono in difficoltà a più riprese la difesa tedesca già nei primi venti minuti di gioco, creandosi 4 o 5 occasioni da rete, mancate solo per un soffio. Al 13esimo minuto la Mannschaft è salvata una prima volta dal palo, in seguito ad un violento tiro di Kazim da una decina di metri.
Reazione tedesca
I turchi si ripetono al 22esimo: una deviazione di Semih Sentürk sorvola Lehmann e viene respinta soltanto dalla traversa. Mentre la difesa e il portiere tedesco rimangono immobili, la palla è ripresa al volo da Ugur Boral che insacca in rete. Gli oltre diecimila tifosi turchi esultano, mentre i non meno numerosi sostenitori tedeschi rimangono sgomenti.
La Germania, che aveva minacciato la porta di Rüstü soltanto una volta nei primi 20 minuti, reagisce immediatamente. Al 26esimo minuto, dopo un dribbling sulla sinistra, Podolski mette perfettamente la palla al centro, dove l’attende Schweinsteiger. La rete del pareggio non rispecchia però la fisionomia dell’incontro: a premere e a rendersi più pericolosa con una serie di azioni offensive estremamente rapide è ancora la Turchia.
Di nuovo Ugur Boral e poi Sabri Sanoglu, Semih Sentürk e Hamit Altintop continuano a mettere sotto pressione la porta di Lehmann, sovraccarico di lavoro per tutto il primo tempo. Da parte tedesca, da segnalare soltanto una fuga solitaria di Podolski verso la porta di Rüstü: l’attaccante tedesco spara però la palla negli spalti.
Secondo tempo più equilibrato
Il secondo tempo si apre con maggiore equilibrio tra le due squadre. Risvegliatasi durante la pausa, la Germania comincia a macinare gioco e a portarsi più spesso all’attacco. Al 52esimo, Lahm si libera con un dribbling nell’area turca, ma finisce a terra dopo un contatto con Sabri. Per Busacca, impeccabile durante quasi tutto l’incontro, non vi sono però gli estremi per un calcio di rigore, nonostante le proteste della tifoseria tedesca.
Al 55esimo la Germania si fa nuovamente minacciosa con un potente tiro da una ventina di metri di Hitzlesperger, che supera di poco la porta tedesca. Al 69esimo Lahm trattiene Kazim nei 16 metri, ma anche questa volta un calcio di rigore appare eccessivo agli occhi dell’arbitro svizzero. La Turchia non riesce più a mantenere il suo impressionante ritmo del primo tempo, ma ricomincia ad avvicinarsi pericolosamente alla porta di Lahm.
Colpi di scena negli ultimi minuti
Al 79esimo minuto i tedeschi rimettono in mostra le loro tradizionali doti di efficienza e di freddezza nelle conclusioni a rete. Klose raccoglie di testa un lungo centro dalla sinistra e infila la porta turca rimasta indifesa, dopo un’uscita avventata di Rüstü. I turchi dimostrano però a loro volta di essere imprevedibili fino all’ultimo minuto: all’86esimo Semih Sentürk intercetta un pallone tra due difensori tedeschi e supera Lehmann da pochi metri.
La Germania non si lascia demoralizzare: prima ancora dei turchi in occasione di questi campionati europei, i tedeschi sono sempre stati dei grandi campioni nel saper lottare fino all’ultimo minuto e stravolgere qualsiasi risultato. Liberatosi nell’area turca grazie ad una triangolazione, Lahm realizza al 90esimo la rete della vittoria. E questa volta neppure l’incredibile squadra turca riesce a compiere un nuovo miracolo nei tre minuti dei tempi supplementari.
swissinfo, Armando Mombelli
Stadio St.-Jakob-Park di Basilea: 40’000 spettatori. Arbitro: Massimo Busacca, Svizzera.
Reti: Boral 0:1 (22.); Schweinsteiger 1:1 (26.); Klose 2:1 (79.); Sentürk 2:2 (86.); Lahm 3:2 (90.).
Germania: Lehmann; Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm, Rolfes (46. Frings), Hitzlsperger; Schweinsteiger, Ballack, Podolski, Klose (92. Jansen).
Turchia: Rüstü; Sabri, Mehmet Topal, Gökhan Zan, Hakan Balta; Mehmet Aurelio; Kazim Kazim (92. Tümer), Hamit Altintop, Ayhan (81. Mevlüt), Ugur (84. Gökdeniz), Semih.
Nell’altra semifinale, che si gioca giovedì a Vienna, si affrontano la Spagna e la Russia.
In seguito ad un temporale nella regione di Vienna, dove si trova la centrale televisiva dell’Uefa per questi campionati europei, la trasmissione nel circuito internazionale della partita Germania – Turchia, giocata a Basilea, è stata interrotta a tre riprese per diversi minuti durante il secondo tempo.
In Germania e in Austria, i telespettatori sono stati privati di immagini in diversi momenti salienti della partita, tra cui quando Klose ha realizzato la rete del 2 a 1.
Solo la televisione svizzera, che aveva ottenuto dall’Uefa il permesso di collegarsi direttamente da Basilea, è stata risparmiata da queste interruzioni.
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