Niente divieti per cani pericolosi dall’Ufficio federale di veterinaria
No alla messa al bando in Svizzera di pittbull e rottweiler: è quanto ha proposto martedì un gruppo di lavoro istituito dall'Ufficio federale di veterinaria, secondo il quale interventi repressivi non servono a nulla.
Il gruppo ha elaborato una serie di raccomandazioni, basate soprattutto sulla prevenzione, che i cantoni potranno consultare fino a febbraio. Varie le proposte in discussione: si va dall’istituzione di uno speciale registro cui annunciare le aggressioni, alla messa a punto di corsi che i proprietari di cani giudicati pericolosi dovrebbero frequentare.
«Vietare determinate razze non serve a molto, perché pericolose non sono le razze, ma i singoli cani», ha detto il vicedirettore dell’UFV Stephan Häsler. Il gruppo di lavoro ha giudicato inappropriato anche l’obbligo della museruola e del guinzaglio, la cui efficacia è tutta da dimostrare.
Alcuni cantoni, senza attendere le direttive da Berna, hanno comunque già preso misure: Basilea Città nello scorso novembre ha sottoposto le razze pericolose ad autorizzazione e lo stesso si appresta a fare Ginevra.
swissinfo e agenzie
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