Un attacco al cuore finanziario di New York
Il World Trade Center è il cuore finanziario di New York. Il complesso, dove nel '93 fu già perpetrato un attentato, è un'autentica città nella città: ospita quattro borse - New York Mercantile Exchange, Coffee Cocoa and Sugar Exchange, New York Cotton Exchange, Commodity Exchange -; centinaia di uffici commerciali, bancari e governativi. E poi alberghi, ristoranti, negozi, un centro medico, una stazione di polizia. Vi lavorano 60mila persone.
Il 26 febbraio 1993 le torri gemelle furono già teatro di quello che fu definito «il peggior attacco terroristico» sul suolo americano. Allora morirono sei persone e altre mille rimasero ferite nell’esplosione di una bomba. Per quell’attentato sono stati condannati diversi islamisti, tra cui, il terrorista di origine pachistana Ramzi Ahmed Yussef, che sconta un ergastolo.
I due edifici più famosi del complesso sono le Torri Gemelle, due grattacieli alti 110 piani, tra le mete preferite dai turisti di New York. Le Torri sono state per alcuni anni il complesso più alto del mondo, primato poi conquistato dal grattacielo Sears a Chicago. La Piattaforma d’osservazione, con una vista unica di New York, è situata al 107.mo piano della seconda torre gemella sempre affollata di turisti.
La torre colpita ospita anche uno dei più famosi ristoranti di New York, il Windows on the World, al 107mo piano, con una vista superba sulla città. Le torri ospitano le antenne di alcune stazioni televisive. Mentre nei sotterranei si trovano un parcheggio e una stazione della metropolitana.
Oltre alla biglietteria di una compagnia aerea, il VistaInternational Hotel, nel World Trade Center si trova anche una delle Librerie Rizzoli di New York. Gran parte delle tavole calde e dei ristoranti si trovano ai livelli più bassi del complesso.
Più recenti del mitico Empire State Building, le Torri Gemelle sono state teatro di diverse azioni dimostrative. Nel 1974 un equilibrista francese, dopo aver teso un cavo tra le due torri, passò da una piattaforma all’altra camminando a centinaia di metri d’altezza.
Un anno dopo un disoccupato si lanciò col paracadute dallasommità di una delle torri gemelle. Nel 1977 l’ «Uomo Ragno» George Willig scalò la parete esterna di una torre, conquistando la vetta dopo tre ore e mezzo di ascesa ed un dollaro di multa da parte delle autorità.
swissinfo e agenzie
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