Doha, Israele prende tempo rifiutando la roadmap del Board of Peace
Il Qatar accusa Israele di "prendere tempo" rifiutando la roadmap del Board of Peace per Gaza, e afferma che è quanto ha continuato a fare durante tutta la guerra nella Striscia.
(Keystone-ATS) Il portavoce del Ministero degli Esteri di Doha, Majed al-Ansari, ha espresso l’auspicio dell’emirato che la comunità internazionale faccia pressione su Israele affinché attui la seconda fase del piano in 20 punti per Gaza, sostenuto dagli Stati Uniti.
Hamas ha accettato il piano, ha affermato Ansari, e ora la responsabilità ricade su Israele. Qatar, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Pakistan, Turchia, Arabia Saudita ed Egitto – ha poi aggiunto – annunceranno passi pratici per fare avanzare il piano per Gaza. Riguardo ai colloqui tra Stati Uniti e Iran, la priorità – sottolinea – è garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz ripristinando la situazione precedente alla guerra. Qualsiasi accordo futuro sullo stretto, aggiunge, dovrebbe basarsi sul “consenso regionale e sul pieno rispetto del diritto internazionale”. A riferirne è il Times of Israel.