Doris Leuthard: appello per rinviare fine radio FM
(Keystone-ATS) La disattivazione delle onde radio FM, prevista in Svizzera fra due anni, sta avvenendo in maniera troppo rapida. Ne è convinta l’ex consigliera federale Doris Leuthard, che invita il governo a rallentare i tempi.
Leuthard, in un’intervista all’emittente zurighese Radio 1, ha sottolineato che solo la metà dei veicoli è equipaggiata con una radio con la tecnologia DAB+ o Internet e “questo rende difficile una disattivazione precipitosa della banda FM”.
Ironia della sorte: l’ex ministra era parte del governo quando, nel 2017, la decisione sulla banda FM è stata presa. L’argoviese ammette che all’epoca si pensava che questo tipo di ascolto della radio sarebbe rapidamente sparito, con un passaggio ai sistemi digitali molto veloce.
Oltretutto, la Confederazione rischia di essere l’unico Paese a fare un tale passo. La Gran Bretagna ha fissato la scadenza al 2032, mentre la Germania non ha nemmeno scelto una data. “La Svizzera non ha interesse ad agire da sola. Le auto devono poter captare il segnare radio dal nord della Germania al sud dell’Italia”, ha sottolineato.
Secondo un’inchiesta realizzata l’anno scorso dall’Istituto d’indagine GfK Switzerland, l’ascolto di radio per via digitale in Svizzera è cresciuto del 22% negli ultimi cinque anni. Su 100 minuti ascoltati, 71 vengono captati con DAB+ o Internet. L’ascolto via FM è sceso al 29% e solo il 13% degli elvetici utilizza unicamente tale sistema.