Esercito israeliano, colpiti altri obiettivi a Gaza City
(Keystone-ATS) I caccia israeliani hanno colpito durante la notte obiettivi nel centro di Gaza e nel resto della Striscia. Almeno 10 persone, tra cui 2 donne e 8 bambini, tutti membri della stessa famiglia Abu Hatab, sono stati uccisi in un campo profughi.
Il fatto è avvenuto ad Al-Shati, nel nord della Striscia. Lo riferisce l’agenzia Maan, secondo cui ad essere colpita è stata una casa di tre piani.
Dal canto suo, l’esercito israeliano ha detto di aver colpito un “ufficio operativo” di Hamas vicino al centro di Gaza City, con ulteriori attacchi notturni contro quelli che i militari hanno chiamato “siti di lancio sotterranei”.
In risposta alla strage nel campo profughi, Hamas ha sferrato un attacco missilistico contro l’intera area urbana attorno a Tel Aviv, con decine di razzi. La tv ha mostrato le immagini di un edificio colpito nel sobborgo cittadino di Ramat Gan, da cui si leva una colonna di fumo. In precedenza, anche città del sud, in particolare Ashkelon e Ashdod, sono state interessate dai missili.
Un uomo di 50 anni ha perso la vita a Ramat Gan. L’ultimo bollettino delle autorità sanitarie della Striscia parla invece di 139 morti, tra cui 39 bambini. Secondo la stessa fonte, i feriti sono stimati in mille.
L’ondata di violenze non si è fermata nemmeno nelle città a popolazione mista di Israele. La scorsa notte nel rione Ajami di Jaffa (Tel Aviv) una bottiglia incendiaria ha scatenato un incendio nell’appartamento di una famiglia araba. Un bambino di 12 anni è stato ustionato in maniera grave ed il fratello in modo medio.
Nella stessa città facinorosi arabi hanno aggredito due cronisti televisivi ebrei. Disordini anche a Gerusalemme est, dove gruppi di arabi hanno attaccato ed incendiato una volante della polizia.
Intanto è arrivato a Tel Aviv l’inviato del presidente Usa Joe Biden Hady Amr, vice sottosegretario di Stato per le questioni che riguardano Israele e palestinesi. Amr incontrerà entrambe le leadership con l’obiettivo di ridurre la tensione tra le parti.